RESET
La realtà non deve piacere, deve servire.
Il primo pensiero che emerge non è necessariamente la lettura migliore della realtà.
Un modo diverso di guardare il comportamento umano, costruito su psicologia, comunicazione gruppi ed etologia.
Il primo pensiero che emerge non è necessariamente la lettura migliore della realtà.
Ridurre tutto a una spiegazione facile tranquillizza, ma spesso porta a decisioni sbagliate.
Da quella rappresentazione nascono emozioni, decisioni e comportamenti.
Una rappresentazione più accurata restituisce libertà d'azione.
Ogni giorno decidiamo nel lavoro, nelle relazioni, in famiglia e nei gruppi. Ma ogni decisione nasce dalla rappresentazione che ci siamo costruiti di ciò che accade.
Per comprendere un comportamento non basta guardare la persona. Bisogna considerare anche l'ambiente, le relazioni e il modo in cui quella situazione viene rappresentata.
Tutto comincia da un'idea semplice ma radicale: non reagiamo direttamente alla realtà, ma alla rappresentazione che ne costruiamo. Il modo in cui interpretiamo l'ambiente influenza le emozioni e, attraverso di esse, la qualità delle azioni.
Istinti, automatismi, abitudini, status e appartenenza guidano una parte importante del comportamento. Riconoscerli non significa negarli: significa smettere di esserne governati inconsapevolmente.
Stiamo insieme perché cooperare conviene, ma ogni ambiente richiede il rispetto di norme. Alcune sono dichiarate, molte restano implicite. Puoi impegnarti moltissimo e ottenere il risultato sbagliato se stai giocando con le regole di un altro tavolo.
Parole, tono, linguaggio non verbale e ascolto permettono di raccogliere informazioni, verificare le interpretazioni e trasformare la comprensione in comportamenti efficaci.
RESET non promette di eliminare l'incertezza. Ti insegna a costruire letture migliori, formulare ipotesi alternative e scegliere con maggiore consapevolezza. Non diventi più “furbo”: diventi più libero.
Negli anni ho osservato persone molto diverse affrontare problemi molto diversi. Spesso non mancavano intelligenza, motivazione o capacità. Mancava una lettura sufficientemente accurata della situazione.
Da questa osservazione nasce RESET: un metodo che integra psicologia, comportamento, gruppi, comunicazione ed etologia per aiutare le persone a diventare progressivamente più autonome nelle proprie decisioni.
RESET nasce dall'incontro tra esperienze diverse, osservate con la stessa domanda: che cosa guida davvero il comportamento delle persone nei contesti in cui vivono e lavorano?
Da oltre vent'anni lavoro su come le persone si parlano, si scontrano e collaborano nelle aziende — e su come far funzionare meglio quei meccanismi. Formazione, gestione del cambiamento, dei conflitti e dello stress.
Generazioni diverse che lavorano fianco a fianco e faticano a capirsi: è una delle sfide più concrete nelle organizzazioni di oggi. Un tema su cui sono specializzato e su cui costruisco corsi e interventi.
Approfondisci →Per anni, tra il Marocco e gli zoo italiani, ho osservato colonie di macachi e scimpanzé per indagare le radici biologiche della depressione nell'uomo.
Corsi e aggiornamenti — nelle scuole e in contesti istituzionali — per proteggere pre-adolescenti e adolescenti e rendere i genitori più consapevoli dei lati oscuri della rete.
Esperienze diverse, un'unica visione dell'uomo, delle relazioni e degli ambienti in cui accadono.